| UOMO DI PACE | |||||||
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Grazie ai suoi interventi nel campo dell’arte, alle sue pubblicazioni, prefazioni e cura di testi classici Leo Anfolsi è uno dei più apprezzati pubblicisti ed autori mondiali sull’argomento spirituale. Da sempre é impegnato nel dialogo interreligioso, anzi, per lui le religioni sono tutte valide e tutte hanno il dovere di portare gli individui alla libertà interiore ed il diritto di farlo in modo differente le une dalle altre. “Se una religione non da il risultato della libertà interiore, fallisce: se è così la parola “re-ligo” ha davvero un brutto significato! Non c’è una vernice confessionale che possa coprire il mistero della nascita e della morte, dell’eternità che è nella pienezza di questo istante presente… La pace, l’unica pace che io conosca, viene dalla libertà che un uomo è capace di ghermire in certi istanti della sua vita. Quando vi riesce non può segnarsela sulla agenda, può solo capirla da subito in quanto vita, e può solo ricordarsela in ogni istante nel gesto che compie in quel preciso istante. Non “poi”. E non c’è più nulla da ottenere o da cercare, e allora ci si ritrova con altri che amano vivere “così”, in questa pienezza, e così cerchiamo tutti quanti assieme di allevare le giovani generazioni. La meditazione è in primo luogo questa “vita vivente”. Io do istruzioni sulla meditazione a chi me lo chiede senza alcun desiderio di “convertirlo”, una idea del tutto inesistente nella mia visione del mondo. Convertiamoci tutti quanti alla comprensione di ciò che fino ad ora non abbiamo capito! Convertiamoci tutti quanti al mistero della vita. Quando da bambini giocavamo, ridevamo ed anche quando si piangeva non trattenevamo niente: la vita era quello che era, un mistero evidente. Ora siamo adulti e possiamo di nuovo ritornare a quella innocenza in modo consapevole, coraggioso, forte. Come chi si è ricordato la vita nella sua interezza”. |
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